I capitoli finali di “I troni dell'invisibile” pongono la domanda più elementare che una civiltà possa evitare: che cosa collochiamo al posto più alto quando smettiamo di inchinarci
“I troni dell'invisibile” non si conclude con una lamentela. Si conclude con una scelta sulla percezione. Nei suoi capitoli finali, protesi in avanti, il libro mette a confronto